
NOMINATO, DI NUOVO (DURA LA VITA)
Se questi giochini sono veloci mi piacciono, lo ammetto. Regole del Gioco
Anche se l'elenco in realtà pretende almeno un minimo di sincera riflessione. Una classifica è composta di esclusioni e selezioni, mica facile.
Vabbè, abbiate pazienza.
1. indicare chi è "l'amico traditore" che ti ha coinvolto in tale impresa
2. citare 6 cose che ti piace fare;
3. coinvolgere altre 6 persone;
4. comunicare loro l'onore di essere stati scelti;
sono stato nominato per questo gioco da
Sabatino
--------
Le Sei cose che amo fare, in ordine sparso:
1. Scrivere (ma pensa...)
2. Cercare il Signore (il che non è sempre piacevole, pare), perciò cercando di amare
3. Leggere (ma guarda...)
4. Godermi tutte le stagioni, senza mai rinunciare al caffè del mattino.
5. Le lunghe conversazioni con amici, le notti d'estate, con la necessaria molestia delle zanzare
6. Stringere, darmi, avere, dal risveglio al sonno, nella realtà e nel sogno, la persona amata. (e questo, ovviamente, è un messaggio subliminale)
Nomino:
UPI (tiè)
La Duchessa
Luke Fante
Max
Faber (così, dai, per rompere il ghiaccio)
L'Assassina delle Barbie tutte.
Buon scherzo a tutti.

Hai notato? Di che cosa ho parlato? Di nulla. "Buffo cercare rifugio dove non ci sono mura." E ovviamente non mi sforzo nemmeno di far notare le virgolette e il corsivo. Ah, l'ho appena fatto… Insomma tu saprai. Sto guardando, di nuovo, Te. Hai notato la "T" maiuscola?
Certe parole si adattano a tutto. E poi dicono che l'intonazione non c'entra nulla. Ma anche i suoni si leggono.
Con certe parole puoi descrivere l'amore come la malattia più subdola che esista; puoi chiedere della morte come del sogno più intimo; fare ironia dei due termini confusi, e della follia; o – che ne so – nascondere dietro la parola "nuvola" la tua tempesta più violenta: l'importante è aggiungervi "candida".
Ecco, di questi toni e delle parole sono stanco. Ma proprio in questo momento preciso è chiaro che non riesco a farne a meno: di scrivere rivolgendomi a te. Perché lo so che un suono mio lo percepisci, e presto adocchierai ancora da queste parti.
Della nostra condivisione occultata ho ancora un entusiasmo così forte… Hai notato "ancora"? Come se l'entusiasmo rischiasse di esaurirsi presto; e i puntini di sospensione, preceduti da "così"? Rendono quel "forte" inesprimibile e un tantino nostalgico.
Oppure questi dubbi:
E il nostro bene? E gli umori, gli amori, quale amore?
Qui è più parlata, la scrittura, ma le virgole spezzano un ritmo anziché svilupparlo bene. Perché un concetto di troppo le disturba, poverine. Tutta colpa di quel "quale" che offre un inequivocabile, fastidioso nome singolare dopo due plurali. E che non riporto ora per prudenza.
D'altronde qualcosa deve esserci, di fittizio, fra quei due punti interrogativi. O di tremendamente vero.
Chissà. Forse.
Quel che volevo dire, fin dall'inizio, è che serbo un bene inevitabile per le parole, perché aiutano a esprimere altri beni. La loro presenza è di una bellezza disturbante; e io non ne sarò mai degno, ma con serenità. Sanno anche raccontare di fiabe e incubi: sono così reali… così Noi...
Ecco, qui sopra ho abusato dei puntini di sospensione e m'è scappata una lettera più grossa e autoritaria delle altre. Com'è possibile che una lettera sia più forte delle parole? Mistero. Ma voglio anch'io lasciare tutto intatto come m'è venuto. È una libertà rischiosa, lo so, anzi: me ne sono appena concessa un'altra e non posso svelarla.
Ho accennato ai toni delle parole, a costrutti buffi, all'ironia forse stentata. E dimenticavo quasi di inserire il vero nucleo di tutto il discorso, l'appunto trascritto quando ero fuori a passeggiare, poco fa:
E ora aggiungo – finalmente – che scrivo con toni e ritmi sciocchi un discorso così, campato appena, perché in realtà sto guardando. Le parole sono suono. Ma sono anche vista.
Mio caro Max, perdonami il ritardo, ma grazie anche per questa simpatica parentesi. 8 cose di me che avreste potuto fare a meno di sapere
1. Non ho la patente. Ma se mi sposerò, forse, un giorno... 2. Due volte la settimana infilo ancora in bocca un apparecchio ortodontico; sono ottimista: a 90 anni avrò i denti perfetti (anche se già non mi lamento). Con la dentiera. 3. Mi piace il mio ombelico. 4. Da 2 mesi sto leggendo Le Tigri di Mompracen di Salgari, i tigrotti della Malesia di Sandokan, e non riesco a proseguire. Orsù, il mio sangue ribolle furioso nelle vene! 5. L'ultimo mio romanzo fa un po' schifo; ma alcune frasi (3 o 4, non ricordo bene) sono dei capolavori. E insieme costeranno solo 10 euro. 6. Il mio cellulare PANASONIC è minuscolo, preistorico, con antennina. Con monitor grigio. Senza disegni o giochi. Con meno di 10 opzioni. Lo ADORO. 7. Chuck Norris mi è simpatico. 8. Ma Gesù mi è più simpatico. I MIEI nominati: UPI (ovviamente), Isotta, e (se lo vorrà...) la carissima Angulus Ridet.
Voilà. Fatto.
E ora è l'occasione per rispondere con assonanze, con invisibile gestualità, a pensieri, o sentimenti, o un groviglio di tutto ciò, a un'altra persona.
C'è qualcosa in comune col potere di cui parli, cara Upi? C'è qualcosa di comune a te?
Quino mi perdoni, ma non ho resistito.
Si tratta di una vignetta strappata anni fa da un mio vecchio (e amato) diario scolastico.

7 euro e qualche spicciolo.
Ma mi hanno pagato davvero fino all'ultimo centesimo. E questa è una realtà editoriale seria.

E in realtà come queste e ARPANet voglio continuare a crescere.
Mi do alla filosofia (quella più ardua e geniale, ovviamente)
A tutti una giornata serena, piena di sole 
Oggi è la festa delle SCIAPE... UN ABBRACCIO FORTE E STRETTO E QUANT'ALTRO! Questo è per voi... O per me? ILA! Quand'è che me la prepari? Muoviti, DONNA! P.S. Comunque, al di là dello sghiribizzo romantico (Ila! E la torta?) tanto per rompere le uova nel paniere vi lascio un paio di link sulla storia vera o presunta della festa delle donne, QUI e LA' Buona giornata, SCIAPE.


ESAME DI RECUPERO PER ISOTTA: CHE FILM SARA'?
... su

Raffaele Morelli e la felicitÃ
Piacere, Raffaele Morelli. Psicanalista di Love Story. "Felicità è una banana mangiata a giusta maturazione.
"
PENSIERI CORRENTI
![]()
Nome: Pietro Fratta
Sto scrivendo. Ho pubblicato qualcosa, qualche romanzo. A volte mi affido alle parole, e cerco d'affrontare un frammento consistente della mia realtà : la coscienza, che non potrà mai sopravvivere in assenza dei miei simili.
Ho un piccolo sogno:

Amo
Amare?
Odio
Odiare?
Foto
| Vedi altri media |
Libri e musica
LIBRI:
La vita felice, Seneca
MUSICA:
Sinfonia n.2, Brahms,
Superunknown, Soundgarden
Sogni
Condividere.
Pensieri distratti
CREDITS!
Template pasticciato da
Stexillusion
Lo trovi su
Pasticcigrafici - Stexillusion's
Immagine tratta dal book del mio viaggio a Berlino! ^__^
Hosting per le immagini
Altervista
e
Photobucket
Blog hosting, ovvio,
Splinder

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Il mio blog
"E ancora ti chiamo ti chiamo Chimera" (Dino Campana, Canti Orfici)
Passato
aprile 2009
febbraio 2009
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
Categorie
amicizia
amore
animazione
arte
ateismo
cinema
comunicazione
diavolo
dio
intimit
intimitÃ
ispirazione
mondo
morte
musica
odio
pensiero
piaceri
poesia
politica
religione
scherzo
scrivere
segnalazioni
societÃ
speranza
sport
terrore
variazioni
vecchiaia
vita
Ultimi commenti
acquamarina67 in IL CARO FORSE
Tagboard
Visite
*loading* visitatori sono passati di qui
Leggo anche
ambricourt
AMEMI
AnnaVercos
Apologetica
Asia News
ATTIVISSIMO
Avvenire è Vita
Berlicche
BOOKSWEB
Carlo Panella
Concepts Books - ARPANET
Contro la Leggenda Nera
Cultura Cristiana
Cultura Nuova
Faber's place
Fabio Cavallari
FARI SPENTI
Fondazione Magna Carta
GALASSIA LIBRI
Gino
I libri in testa (blog)
latangerina
LiberiDallaForma
Libero Arbitrio
Libri Metropolitani
Libri&dintorni
NeoNeiga
NihilAlieno
Notizie Bioetica
Piergiorgiomariotti.it
Pseudo Pensieri Di Una Mente Banale
Pubblicano
Rapsodie Invernali
SAFE
SimonaV
Upi la Nuova
UPI.2
ZAMPANERA editore

Il mio blog vale 20.323,44 dollari.
Quanto vale il tuo blog?
http://tbn0.google.com/images?q=tbn:6w5vawvFCGiGyM:http://www.itacalibri.it/System/13688/ISBN881721111_1.jpg